Caratterizzato da un inverno particolarmente caldo e piovoso ed una primavera fresca e molto piovosa. Germogliamento e fasi fenologiche successive in ritardo rispetto alla norma. Estate fresca fino a metà agosto, successivamente, fino a metà ottobre, temperature più elevate che hanno consentito di raggiungere una maturazione ottimale.
Caratterizzato da una primavera ed inizio estate con precipitazioni contenute e altalenanza di regimi termici freddi e caldi e da una invaiatura piuttosto lenta ed irregolare. Dalla fine di agosto e per tutto settembre il clima è stato caldo e asciutto con forti escursioni termiche.
Caratterizzato dalla scarsa disponibilità d’acqua nel corso dell’anno. Inverno piuttosto asciutto e freddo; primavera poco piovosa e mite, ma con alcune gelate tra aprile e maggio. Gran parte dell’estate si è protratta con temperature elevate e assenza di precipitazioni. Dalla fine di agosto no a metà ottobre, temperature fresche, buona escursione tra giorno e notte e alcune piogge ben localizzate, hanno consentito alle piante di portare avanti la maturazione in modo ottimale.
Vigna: Caratterizzato da una primavera ed un inizio estate freddi e molto piovosi. Il resto dell’estate è proseguito con temperature mai eccessive e con forti escursioni termiche tra giorno e notte. Inizio di autunno abbastanza piovoso. La maturazione dell’uva è stata buona e molto tardiva.
Cantina: Fermentazioni regolari. Vini molto freschi ed espressivi.
Vigna: Caratterizzato da una primavera ed un inizio estate freddi e molto piovosi. L’invaiatura è avvenuta con quasi tre settimane di ritardo rispetto ai tempi canonici. Il resto dell’estate è proseguito nella norma, con temperature mai eccessive e con forti escursioni termiche tra giorno e notte. Le maturazioni delle uve sono state buone ma molto tardive.
Cantina: Fermentazioni regolari. Vini caratterizzati da buon equilibrio e freschezza.
Vigna: Molto equilibrato durante tutta la stagione produttiva. Inverno piovoso, primavera con elevata irradiazione solare e ventilata, estate asciutta, calda e soleggiata. I bassi valori di umidità hanno reso facile il controllo fitosanitario del vigneto. Qualche pioggia tra settembre e ottobre ha favorito una maturazione ottimale delle uve. Vendemmia tardiva.
Cantina: fermentazioni regolari. Vini strutturati, equilibrati e con buona espressività aromatica.
Vigna: Molto equilibrato durante tutta la stagione produttiva. Primavera fresca e con piovosità nella norma. Estate asciutta e con temperature mai eccessive. Settembre e ottobre poco piovosi e con elevate escursioni termiche tra giorno e notte. Fasi fenologiche in ritardo rispetto alla media delle annate precedenti. Maturazione ottimale delle uve. Vendemmia tardiva.
Cantina: fermentazioni regolari. Vini equilibrati ed espressivi sotto l’aspetto aromatico.
Vigna: Caratterizzato da precipitazioni molto ridotte durante l’inverno e per tutta la stagione produttiva e da temperature particolarmente elevate nei mesi di luglio e agosto. Alcune gelate alla fine di aprile che hanno ridotto la produzione di uva in alcuni vigneti. Qualche pioggia provvidenziale nella prima decade di settembre ha consentito alle piante di uscire dalle impasse dovuta al deficit idrico e completare la maturazione in maniera equilibrata e nei tempi canonici.
Cantina: Fermentazioni regolari. Vini equilibrati e molto espressivi dal punto di vista aromatico
Caratterizzato da una tarda primavera molto piovosa e fresca, che ha richiesto un intenso lavoro in vigna per la difesa dalla peronospora delle nostre colture biologiche. Estate nella norma e con temperature non particolarmente elevate. Epoca di maturazione asciutta. Fasi fenologiche regolari e vendemmia nei tempi canonici con uve perfettamente mature e sane.
Fermentazioni regolari. Vini equilibrati ed espressivi sotto l’aspetto aromatico.
Caratterizzato da un inverno mite e asciutto e una primavera con temperature al disotto della media e da frequenti precipitazioni. Queste condizioni climatiche hanno favorito un ritardo delle fasi fenologiche di circa dieci giorni rispetto alla media. I mesi di giugno, luglio e agosto sono stati caratterizzati da un clima tendenzialmente caldo e asciutto, privo di picchi di calore. Fine estate e inizio autunno asciutto e con buone escursioni termiche tra il giorno e la notte che hanno permesso di ottenere
grappoli sani e ricchi di precursori aromatici. Epoca di vendemmia medio-tardiva.
Caratterizzato da un inverno asciutto e non particolarmente rigido. Primavera con
piogge frequenti e abbondanti. Estate calda ma senza eccessi di temperatura e con
qualche pioggia. Fasi fenologiche nella norma e invaiatura regolare. Seconda metà di
settembre asciutta e fresca che ha determinato un leggero ritardo nella maturazione
delle varietà più tardive (Sagrantino e Trebbiano Spoletino). Uve perfettamente sane
e maturazione ottimale.
Inverno con temperature rigide e piogge abbondanti. Inizio di primavera freddo e ritardo del germogliamento che fortunatamente ha limitato i danni di una gelata tardiva il giorno 8 aprile. Tarda primavera ed estate con poche piogge e temperature elevate ma senza eccessi. Epoca di maturazione tardiva e perfetto stato sanitario
delle uve.
Caratterizzato da un andamento delle temperature anomalo e da un apporto idrico scarso. Inverno mite e poco piovoso. Inizio di primavera freddo. Leggero ritardo del germogliamento. Tarda primavera ed estate con temperature elevate e assenza di piogge. L’arrivo dell’acqua nel mese di settembre ha permesso alle piante di
recuperare un buono stato vegetativo e di portare a termine la maturazione delle uve. Epoca di maturazione nella media e perfetto stato sanitario delle uve.
Produzioni di uva molto inferiori alla norma e di ottima qualità. Inverno con temperature miti, inizio primavera con temperature e precipitazioni nella norma e sviluppo regolare della vegetazione. Seconda metà della primavera e inizio estate con piogge molto frequenti e basse temperature. Condizioni che hanno causato il rallentamento delle fasi fenologiche, la riduzione del peso dei grappoli e la forte pressione delle infezioni fungine sulla vegetazione e sulla produzione dell’uva.
L’estate è poi proseguita con temperature nella norma e scarse precipitazioni.
Vendemmia leggermente in anticipo con maturazione delle uve ottimale e perfetto stato sanitario.
Caratterizzato da un inverno piuttosto piovoso e da piogge abbondanti tra fine aprile
e metà giugno, grazie alle quali le piante sono state in grado di rispondere bene ad una estate siccitosa e molto calda. La primavera piuttosto fresca ha causato un iniziale ritardo delle prime fasi fenologiche, poi recuperato nel corso dell’estate.
Dalla seconda metà di settembre alcune piogge, accompagnate dal ritorno di temperature notturne piuttosto fresche, hanno contribuito a rallentare la maturazione delle uve. Epoca di vendemmia nella norma.